Approccio

OsservaBrescia adotta un approccio data-driven e collaborativo.

L’Osservatorio individua, raccoglie e analizza un ampio spettro di informazioni quantitative e qualitative provenienti da fonti nazionali, regionali e locali, ponendo particolare attenzione a quelle “nascoste” sul territorio.

A partire da questa base conoscitiva, OsservaBrescia può individuare le priorità e, attraverso un processo di coprogettazione strutturato con il Tavolo di lavoro permanente, sviluppare strategie condivise di intervento per realizzare azioni concrete sul territorio.

Lo fa adottando la lente dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, attraverso cui ha sviluppato decine di indicatori sociali, economici e demografici che restituiscono la situazione del territorio.

l'importanza del dato

OsservaBrescia promuove la cultura del dato come strumento di conoscenza, trasparenza e corresponsabilità collettiva. Perché?

Dati nascosti
Sul territorio sono molte le realtà che raccolgono dati, ma lo fanno spesso in maniera disomogenea e non condivisa: sono depositarie di conoscenze preziose, che tuttavia restano spesso nascoste a discapito della comunità.

Un approccio diverso
Condivisione e sistematizzazione dei dati sono invece la chiave per superare percezioni soggettive e parziali, individuare le aree d’intervento prioritarie e mettere in campo azioni a tutela del benessere collettivo.

Un vantaggio per gli stakeholder
L’analisi di dati condivisi favorisce la costruzione di una visione comune e multidimensionale in grado di interpretare meglio gli scenari presenti e anticipare quelli futuri.

Una cittadinanza più consapevole
Rendere i dati noti e fruibili è un presupposto per consentire alle persone una cittadinanza piena, incentivando la capacità di esercitare consapevolmente i propri diritti sociali, civili e politici.

La scelta dell’Agenda 2030

OsservaBrescia adotta l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite come riferimento per raccogliere, sistematizzare e analizzare i dati. E’ una scelta che nasce dall’esigenza di individuare un sistema condiviso e facilmente riconoscibile per la rilevazione e la presentazione dei dati territoriali. 

Sottoscritta nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, negli anni l’Agenda 2030 è diventata sempre più nota e utilizzata da diverse realtà – enti pubblici, imprese, enti di Terzo Settore, corpi intermedi – interessate a vario a titolo al tema della sostenibilità.

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I suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) nei fatti oggi rappresentano un “linguaggio comune” tra soggetti con estrazioni anche molto diverse. Proprio per questo OsservaBrescia li usa come cornice tematica per l’individuazione di specifici indicatori riferiti al contesto bresciano. 

gli indicatori

OsservaBrescia identifica periodicamente indicatori sociali, economici e demografici ​​capaci di fotografare la situazione del territorio bresciano. La loro definizione è frutto del confronto continuativo in seno al  Tavolo di lavoro permanente

Gli indicatori permettono di sistematizzare e rendere più accessibili i dati raccolti dall’Osservatorio. Organizzati in base agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, rappresentano un vero e proprio archivio condiviso che permette a cittadini e organizzazioni di conoscere il territorio e orientare le proprie azioni.

APPENDICE
La presente appendice riporta l’elenco degli indicatori selezionati e raccolti a partire dai Goal dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Tutti gli indicatori sono disponibili e scaricabili in formato Excel sul sito web dell’Osservatorio, mentre una parte di essi è discussa e approfondita nel presente report.